Associazione Geometri Liberi Professionisti della Provincia di Modena

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Consiglio di Disciplina Territoriale di Modena

Notizie in Primo Piano

Nuovo Modello per i Contratti di locazione

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E’ stato approvato da parte dell’ Agenzia delle Entrate il nuovo modello, e le relative istruzioni, denominato “modello RLI” per la Registrazione dei contratti di Locazione di Immobili.Il modello è composto…

Bando Regione Emilia Romagna a sostegno dei liberi professionisti

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REGIONE EMILIA ROMAGNA La Regione Emilia Romagna ha indetto un bando di 1milione di euro per la digitalizzazione e informatizzazione degli studi professionali, con un finanziamento a fondo perduto fino…

REGIONE EMILIA ROMAGNA – Apertura Sportelli per il Lavoro Autonomo

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La Regione Emilia-Romagna, la Confederazione Italiana Libere Professioni ed il Comitato Unitario Professioni dell’Emilia-Romagna hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per una prima sperimentazione di servizi di supporto al lavoro autonomo…

Nuove Norme antincendio per edifici di civile abitazione

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CNGeGL 2779 – Nuove norme anticendio per edifici di civile abitazione

Formazione

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Data / Ora Evento
22/03/2019
9:00 - 13:00
SEMINARIO ELIMINAZIONE DEL PONTE TERMICO NEL FORO FINESTRA
25/03/2019 - 04/04/2019
14:00 - 18:00
CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP
Collegio Geometri Modena, Modena
26/03/2019 - 27/03/2019
Tutto il giorno
CORSO BASE CASA CLIMA PER PROGETTISTI
AESS, Modena MO
26/03/2019
14:30 - 18:30
CORSO BASE DAYLIGHTING DESIGN - metodi e strumenti per progettare la luce naturale
Best Western Modena District, Campogalliano
27/03/2019
13:30 - 17:30
CORSO IN MATERIA DI DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE E NUOVA PROCEDURA PER LA TRASMISSIONE TELEMATICA - CERTIFICAZIONE ENERGETICA E NOVITA' DELLE NORMATIVE VIGENTI
Collegio Geometri Modena, Modena
28/03/2019
Tutto il giorno
PARTNERSHIP PUBBLICO PRIVATE (CONCESSIONE E PROJEST FINANCING) E APPALTI DI SERVIZI
Cinema Victoria, Modena
28/03/2019
9:00 - 13:00
DETRAZIONI FISCALI E PRATICHE ENEA
Collegio Geometri Ferrara, Ferrara Fe
01/04/2019 - 11/04/2019
Tutto il giorno
AUDITOR DEI SISTEMI DI GESTIONE PER LA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
IS DUE, Modena
03/04/2019 - 04/04/2019
Tutto il giorno
PROGETTAZIONE DI SISTEMI DI ANCORAGGIO
Sicurform srl, Bastiglia Mo
04/04/2019
9:00 - 13:00
MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2019 - MODALITA' DI COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE
Camera di Commercio Modena, Modena mo
04/04/2019
14:30 - 18:30
LA VIGILANZA IN CANTIERE
Scuola Edile Modena, Modena
09/04/2019
Tutto il giorno
UMIDITA' NEGLI EDIFICI: CAUSE, EFFETTI, PERIZIE E CONTENZIOSI LEGALI
M.B. Center, Modena Mo
09/04/2019 - 18/04/2019
14:30 - 18:30
AGGIORNAMENTO IN MATERIA DI PREVENZIONE INCENDI - CORSO N. 1
Collegio Geometri Modena, Modena
09/04/2019
14:30 - 18:30
PROGETTARE E RIQUALIFICARE GLI EDIFICI SECONDO LE NORMATIVE DI RESISTENZA SISMICA: INTERVENTI E TECNOLOGIE DISPONIBILI PER RIDURRE IL RISCHIO SISMICO
RNH Modena Des Arts, Modena Mo
11/04/2019
14:00 - 18:00
STRATEGIE E STRUMENTI PER EDIFICI A BASSO CONSUMO ENERGETICO: TENUTA ALL'ARIA - ACQUA - VENTO E RISANAMENTO ACUSTICO. NORMATIVA APPLICAZIONI E CASE HISTORY
AESS, Modena MO

Ultime Notizie

Nuovo Modello per i Contratti di locazione

By Notizie in Primo Piano | No Comments
E’ stato approvato da parte dell’ Agenzia delle Entrate il nuovo modello, e le relative istruzioni, denominato “modello RLI” per la Registrazione dei contratti di Locazione di Immobili.Il modello è composto da:

quadro A – Dati generali, nel quale sono contenuti i dati utili alla registrazione del contratto (quali la tipologia del contratto, la data di stipula e la durata della locazione), la sezione dedicata agli adempimenti successivi (tra i quali proroga,cessione, subentro e risoluzione), i dati del richiedente, la registrazione e la sezione riservata alla presentazione in via telematica

quadro B – Soggetti, in cui sono indicati i dati dei locatori e dei conduttori

quadro C – Dati degli immobili, riguardante i dati degli immobili principali e delle relative pertinenze

quadro D – Locazione ad uso abitativo e opzione/revoca cedolare secca, contenente le informazioni relative al regime della cedolare secca

quadro E – Locazione con canoni differenti per una o più annualità, in cui possono essere indicati i diversi canoni di locazione pattuiti nel contratto per le successive annualità.

Il modello RLI è utilizzato per:

  • richiedere la registrazione dei contratti di locazione e affitto di beni immobili
  • richiedere eventuali proroghe, cessioni, subentri e risoluzioni con il calcolo delle relative imposte e di eventuali interessi e sanzioni
  • l’esercizio dell’opzione o della revoca della cedolare secca per i contratti aventi ad oggetto unità immobiliari commerciali di categoria catastale C/1 e relative pertinenze (art. 1, comma 59, della legge n. 145/2018)
  • la comunicazione dei dati catastali ai sensi dell’art. 19, comma 15, del dl n. 78/2010
  • la registrazione dei contratti di affitto dei terreni e degli annessi “titoli PAC”
  • la registrazione dei contratti di locazione con previsione di canoni differenti per le diverse annualità
  • la registrazione dei contratti di locazione a tempo indeterminato
  • il ravvedimento operoso.

Il modello deve essere presentato unicamente in modalità telematica, direttamente o per il tramite dei soggetti indicati nell’art. 15 del decreto direttoriale del 31 luglio 1998. La presentazione telematica del modello può essere effettuata anche presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate da parte dei soggetti non obbligati alla registrazione telematica dei contratti di locazione.

Cedolare secca per immobili residenziali e commerciali

Nella sezione D del Modulo è possibile richiedere l’applicazione della cedolare secca, qualora si avessero i requisiti.

Si ricorda che a partire dal 2011, l’art. 3 del dlgs 23/2011, ha introdotto il nuovo regime facoltativo della cedolare secca, alternativo a quello ordinario, di tassazione dei redditi derivanti dalla locazione per finalità abitative degli immobili ad uso abitativo e delle relative pertinenze.

Il locatore grazie al modulo può revocare l’opzione in ciascuna annualità contrattuale successiva a quella in cui è stata esercitata l’opzione entro il termine previsto per il pagamento dell’imposta di registro relativa all’annualità di riferimento.

La revoca comporta il pagamento dell’imposta di registro dovuta per detta annualità di riferimento e per le successive.

La possibilità di utilizzare tale regime con la legge di Bilancio 2019 è stata estesa agli immobili commerciali categoria C1.

provvedimento+RLI+3.0

RLI_istr

RLI_mod

Bando Regione Emilia Romagna a sostegno dei liberi professionisti

By Notizie in Primo Piano | No Comments

REGIONE EMILIA ROMAGNA

La Regione Emilia Romagna ha indetto un bando di 1milione di euro per la digitalizzazione e informatizzazione degli studi professionali, con un finanziamento a fondo perduto fino al 45% degli investimenti. I dettagli sono disponibili a questo link: https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/nuovo-bando-regiona le-per-i-professionisti-dellemilia-romagna-un-milione-di-euro-dai-fondi-euro pei-per-linnovazione-tecnologica

Bando per l’innovazione delle attività libero professionali, aperto dal 9 aprile al 30 maggio 2019 salvo chiusura anticipata al raggiungimento di 100 domande.

Possono partecipare sia i liberi professionisti iscritti a ordini o collegi professionali, sia quelli non iscritti ad alcun ordine, titolari di partita Iva, in forma singola o associata, e i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata Inps.

Gli interventi finanziabili riguardano l’innovazione tecnologica, il riposizionamento strategico dell’attività, il miglioramento dell’organizzazione con servizi digitali e nel caso di forme aggregate la promozione di azioni di marketing e di internazionalizzazione.

REGIONE EMILIA ROMAGNA – Apertura Sportelli per il Lavoro Autonomo

By Notizie in Primo Piano | No Comments

La Regione Emilia-Romagna, la Confederazione Italiana Libere Professioni ed il Comitato Unitario Professioni dell’Emilia-Romagna hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per una prima sperimentazione di servizi di supporto al lavoro autonomo in Emilia-Romagna.

A siglare l’accordo sono stati il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, la Presidente di Confprofessioni, Maria Pungetti, ed il Presidente del CUP dell’Emilia-Romagna, Alberto Talamo. L’intesa riguarda anche l’Agenzia regionale Lavoro.

 

 

Il cambio di destinazione d’uso del sottotetto richiede il Permesso di costruire

By Legislazione nazionale | No Comments

CASSAZIONE

Il cambio destinazione d’uso del sottotetto, da vano tecnico ad uso residenziale, senza il permesso di costruire costituisce abuso edilizio. Con la recente ordinanza n. 9046/2019, la Corte di Cassazione è intervenuta in merito ad un caso riguardante il cambio destinazione d’uso di un sottotetto. In particolare, è stato ribadito che se un intervento edilizio comporta il cambio di destinazione d’uso, da vano tecnico ad uso residenziale, serve sempre il rilascio del permesso di costruire, pena la responsabilità penale, in quanto l’intervento comporta una trasformazione radicale.

Ordinanza Cassazione 11 gennaio 2019, n. 9046

Global-strike-ri_uso-ri_ciclo-ri_genero-gli-ordini-professionali-formino-i-tecnici-per-nuove-competenze

By Varie | No Comments

Noi del settore edile come possiamo partecipare al cambiamento che non sarà, ma deve già’ essere per salvare le risorse della Terra e i cambiamenti climatici che sono un pericolo per tutti?

Puntare al totale riutilizzo dei materiali da costruzione e demolizione. I rifiuti speciali prodotti in Italia come sottolinea l’Ispra nel suo rapporto 2016 –con dati riferiti al 2014- sono oltre quattro volte superiori a quelli urbani. Nel 2014 a fronte di circa 130,6 milioni di tonnellate di speciali (erano 124,4 nel 2013, +6,2%), suddivisi in 121,7 milioni di tonnellate di non pericolosi e 8,8 di pericolosi. Ai settori dei rifiuti delle costruzioni e demolizioni  è imputabile la produzione del 39,7% del totale riferito ai rifiuti speciali. Si tratta di un flusso di rifiuti che comprende molti materiali: dal cemento armato ai mattoni, dai telai delle finestre ai vetri, dai cavi del circuito elettrico alle tubazioni, dalle ceramiche all’asfalto. Un vero disastro ambientale!

Legambiente nel suo secondo Rapporto dell’Osservatorio Recycle dello scorso giugno ribadisce che oggi non esistono più motivi tecnici, prestazionali o economici che possano essere utilizzati come scuse per non utilizzare materiali provenienti da riciclo nelle costruzioni.

Attualmente i rifiuti generati durante le operazioni di costruzione e demolizione vengono sì recuperati al 90%, , ma si tratta di applicazioni di basso livello: come sottofondazione stradale o come materiale di riempimento nelle opere di ingegneria idraulica e civile. Per dare un contributo a questo cambio di rotta è nato due anni fa Repurpose ,un progetto che fornisce consulenza sulle possibilità di riutilizzo di questi materiali a architetti, costruttori e ai loro clienti. Repurpose ha creato una rete che conta ora circa 200 imprese e che ha all’attivo oltre dieci progetti avviati.  E’ stata creata un piattaforma on-line che rende possibile la ricerca l’acquisto e la vendita di tutti i materiali che si rendono disponibili da una demolizione e che possono essere impiegati in un progetto di costruzione pianificando le azioni prima che i lavori abbiano inizio.

La piattaforma favorisce il riutilizzo in due modalità:

– compravendita di materiale che assolve alla funzione originaria nel secondo utilizzo

– compravendita di materiale che trova un diverso impiego.

L’economia circolare è una logica che deve entrare negli stili di vita e di pensiero di tutti, essa ha lo scopo di separare la crescita economica dallo sfruttamento delle risorse naturali e degli ecosistemi, utilizzando le suddette risorse in modo più efficace e proficuo. È un aspetto trainante per l’innovazione nel settore del riutilizzo di materiali, componenti e prodotti e per lo sviluppo di nuovi modelli di business.

Il ruolo della progettazione in un’economia circolare è di primaria importanza. Le aziende dovranno collaborare con i progettisti per sviluppare nuovi design per i prodotti e i servizi che tengano conto del ciclo di vita. E gli ordini professionali e gli enti di formazione formino i tecnici con Corsi di qualità per edificare e formare gli iscritti e creare nuove competenze, suggeriscono gli economisti.

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Emergenza Terremoto in Emilia

Termini per la rimozione delle strutture temporanee finanziate sulla Misura 126 del PSR 2007-2013, modalità di controllo e conseguenze sanzionatorie

By Emergenza Terremoto in Emilia | No Comments

Regione Emilia Romagna

Estratto della norma:

Termini per la rimozione delle strutture temporanee finanziate sulla Misura 126 del PSR 2007-2013, modalità di controllo e conseguenze sanzionatorie La comunicazione di fine lavori degli immobili da ripristinare e sostituiti temporaneamente dai ricoveri finanziati dalla Misura 126 del PSR 2007-2013 deve essere effettuata all’Ente competente entro e non oltre il 31 dicembre 2018. La rimozione dei ricoveri temporanei dovrà avvenire entro e non oltre il 30 giugno 2019. Dopo tale data i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca provvederanno ad effettuare i necessari controlli su tutte le aziende beneficiarie di contributi per ricoveri temporanei, a valere sulla predetta Misura 126. La mancata rimozione del ricovero temporaneo accertata in sede di controllo, senza alcun assenso dell’Amministrazione comunale alla permanenza in via definitiva, comporta la revoca e conseguente recupero del contributo erogato sull’acquisto del ricovero temporaneo, con interesse calcolato al tasso legale maggiorato di 4 punti a titolo di sanzione amministrativa con esclusione fino ad anni 5 da ogni agevolazione in materia di agricoltura, ai sensi dell’art. 18 della L.R. n. 15/1997.

Nei casi in cui si accerti la mancata rimozione del ricovero temporaneo, in presenza di autorizzazione dell’Amministrazione comunale competente alla permanenza in via definitiva del ricovero, dovrà applicarsi una riduzione del 50% del contributo erogato a saldo, con recupero delle somme dovute unitamente agli interessi di legge decorrenti dalla erogazione del contributo da parte di AGREA. Qualora la rimozione del ricovero temporaneo debba intervenire prima che siano trascorsi i 5 anni vincolativi previsti dal regolamento comunitario, il ricovero smontato dovrà essere conservato in azienda fino alla completa decorrenza del vincolo stesso.

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