Legislazione nazionale
MINISTERO DELL’INTERNO
COLLEGIO GEOMETRI MODENA
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ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO
Il 30 dicembre 2024 entrerà in vigore il Decreto legislativo del 25 novembre 2024, n. 190, che stabilisce le norme sui regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, in conformità con l’articolo 26, commi 4 e 5, lettere b) e d), della legge 5 agosto 2022, n. 118, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 dicembre 2024.
Il Decreto Legislativo 25 novembre 2024, n. 190 introduce diverse modifiche chiave per promuovere la produzione di energia rinnovabile in Italia.
- Semplificazione delle procedure amministrative: Il decreto mira a semplificare e razionalizzare le procedure per ottenere permessi e autorizzazioni per i progetti di energia rinnovabile.
- Procedure accelerate: Viene introdotto un processo più snello per l’approvazione degli impianti di energia rinnovabile, riducendo gli ostacoli burocratici e accelerando i tempi di realizzazione dei progetti.
- Supporto potenziato per i progetti su piccola scala: Il decreto fornisce ulteriori incentivi e supporti per i progetti di energia rinnovabile su piccola scala, incoraggiando una più ampia adozione.
- Allineamento con le direttive UE: Il decreto si allinea con varie direttive e regolamenti dell’Unione Europea, assicurando la conformità con le politiche energetiche europee.
- Futuro sostenibile: Il decreto sottolinea l’importanza delle pratiche energetiche sostenibili per il beneficio delle future generazioni.
Il Quaderno dell’efficienza energetica realizzato da ENEA e Assoimmobiliare è una guida operativa che fornisce strumenti per facilitare le diagnosi energetiche e promuovere soluzioni per contenere i consumi negli uffici italiani.
Il Quaderno offre:
- Informazioni per diagnosi energetiche di qualità e strutturare un piano di monitoraggio dei consumi.
- Analisi del costo/efficacia degli interventi energetici.
- Descrizione delle soluzioni di efficientamento energetico, basate su un campione di 767 interventi che potrebbero portare a un risparmio di circa 50 GWh/anno, con il 75% di risparmi elettrici.
E’ disponibile sul sito dell’Ente italiano di normazione la norma Uni En Iso 11958, che in linea con la legislazione vigente stabilisce i criteri per l’identificazione dei pericoli e la valutazione dei rischi negli ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento. Per contribuire a limitare il verificarsi di questi eventi, l’Inail si è fatto promotore presso l’Uni della stesura di una norma tecnica che, partendo dalla definizione di “ambienti sospetti di inquinamento e/o confinati” coerente con l’attuale quadro legislativo, fornisse indicazioni per la corretta esecuzione di attività lavorative in questi luoghi di lavoro.
Con una Circolare il Comune di ROMA, ha espresso le prime Indicazioni di massima circa l’interpretazione e l’applicazione del Decreto Salva Casa. Le recenti modifiche normative, introdotte con il D.L. 29 maggio 2024 n. 69 e la Legge di conversione del 24 luglio 2024, n. 105, hanno effettivamente apportato significative variazioni al Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/01). Questi cambiamenti mirano a superare le criticità esistenti, facilitando la regolarizzazione, la commerciabilità e la trasformabilità del patrimonio edilizio esistente.
In particolare, è stata sottolineata la necessità di adottare indicazioni uniformi durante le consultazioni con gli Ordini e i Collegi professionali. Tuttavia, è importante notare che, come evidenziato dalla giurisprudenza amministrativa, le modifiche del regime edilizio non devono alterare le scelte urbanistiche precedentemente approvate, in rispetto dell’autonomia dei Comuni e delle attribuzioni costituzionalmente conferite alle Regioni e agli enti locali.
DECRETO SALVA CASA LA CIRCOLARE
CONSIGLIO NAZIONALE GEOMETRI – DIPARTIMENTO CASA ITALIA
Prot 11544 – DPCM 29 ottobre 2024 – Proroga termini invio dati al PNCS – Copia
Nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 23 ottobre 2024 è stato pubblicato il decreto del Ministro dell’Interno 11 ottobre 2024 inerente all’aggiornamento delle tariffe dovute per i servizi a pagamento resi dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Gli adeguamenti delle tariffe riguardano i servizi di prevenzione incendi, i servizi di vigilanza antincendio presso i locali di pubblico spettacolo ed i servizi tecnici resi dalla Direzione Centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica.
Il decreto è entrato in vigore il 24 ottobre 2024.
COM-MO.REGISTRO UFFICIALE.2024.0023715
Una recente sentenza del Consiglio di Stato n. 8072 dell’8 ottobre 2024 è riuscita a fare luce sulla distinzione tra difformità edilizie totali e parziali, riempiendo così un vuoto legislativo nel d.P.R. n. 380/2001, noto come Testo Unico Edilizia. Nonostante l’enorme divario tra la normativa attuale nel settore edilizio e la realtà dei beni immobili (nonché le nuove esigenze sociali ed economiche), il Legislatore ha cercato sempre di intervenire aggiustando un abito del quale non si intravede più il tessuto originale.
Nel caso presente, ci sono evidenti complicazioni nella formulazione di alcuni articoli del Testo Unico Edilizia (TUE) modificati e/o integrati dal Decreto Salva Casa. Ad esempio, la nuova definizione di “stato legittimo” e le incertezze riguardanti l’attestazione della “data” di realizzazione di un intervento secondo gli articoli 34-ter e 36-bis, quando non è possibile attestare l'”epoca di realizzazione”. Tra le complessità più rilevanti, c’è sicuramente la nuova sanatoria semplificata, disciplinata dall’articolo 36-bis del TUE, che può essere utilizzata per regolarizzare “parziali difformità” e variazioni essenziali.

